giovedì 26 luglio 2012

Under the Sun of Tuscany - second part


Arezzo – Pienza
I consigli dove alloggiare: La Foresteria San Pier Piccolo (Arezzo)
I consigli dove mangiare:  Nannetti e Bernardini

 Il Duomo di Arezzo

La seconda parte del nostro viaggio prevedeva di sostare ad Arezzo per almeno due giorni.

Avevamo scelto Arezzo per il festival musicale Arezzo Wave, ero infatti partita con l’idea di ascoltare Nina Zilli, ma ai gorgheggi di Nina ho preferito le bellezze di Cimabue e di Piero della Francesca. Avendo un tempo limitato a disposizione, due giorni, ho convinto abbastanza facilmente Gabriele a visitare la città.




Arezzo, che ha dato i natali a Petrarca, al licenzioso Pietro Aretino, e a Guido Monaco, il padre delle note musicali, si visita molto bene, tutti i maggiori monumenti sono nel centro storico che è stato pedonalizzato.


Seduta sul Pozzo di Tofano

Attenzione: se siete studenti universitari, dottorandi, professori, durante le vostre visite culturali vi consiglio di tenere sempre a portata di mano il vostro badge, in quanto permette di usufruire di riduzioni sul biglietto di ingresso, se si tratta di musei statali.

La città di Arezzo per la sua posizione geografica si rivela essere un’ottima base, in quanto permette di spostarsi con estrema facilità verso tutti i paesi della Val d’Orcia e della Val di Chiana.

Per dormire vi consiglio La Foresteria San Pier Piccolo 
La foresteria San Pier Piccolo occupa i locali di un antico convento che fino al 1387 fu retto dall'Ordine Benedettino. E' in centro, vicino a tutti i tesori artistici della città.
Ecco i riferimenti: 
Foresteria San Pier Piccolo
Via Bicchieraia 32 Arezzo
Tel. 0575.37.04.74
Fax: Fax: 0575.32.42.19
Email: info@foresteriasanpierpiccolo.it
Sito internet: www.foresteriasanpierpiccolo.it 



Pienza



Pienza è uno dei gioielli della Val d’Orcia.

I paesaggi della Val d’Orcia hanno quella serena bellezza che riesce a commuovere gli stessi toscani che vi abitano e che ha affascinato gli artisti di ogni tempo. Parlando con la gente del posto, mi è capitato più volte di sentire uomini e donne descrivere con ammirazione e una punta di orgoglio la loro terra, dando a noi turisti indicazioni per visitare i posti rinomati, ma anche quelli sconosciuti al turismo di massa.

La magnifica veduta panoramica di Pienza

I ricordi che ho di Pienza sono dominati dalla calda tonalità dell’ocra gialla. I suoi edifici sono costruiti con pietre di tufo che quando vengono colpite dalla luce, trasformano Pienza in una città d’oro, dorata come sono i campi di grano che la circondano e che potete ammirare lungo la via panoramica.



A Pienza vi potrebbe capitare di trovare il banchetto dei dipinti di Ellena Contini.
Ellena è pittrice e dopo svariati anni  durante i quali si è dedicata alla pittura ad olio, vincendo anche svariati premi, è ora passata alla difficile tecnica dell’acquerello.
Ellena ritrae con grande maestria i paesaggi della sua amata Val d’Orcia, è simpatica, affabile ed è un piacere scambiare quattro chiacchiere con lei.
La potete trovare a Pienza e, alcuni giorni, anche a Cortona.
Nel suo banchetto, oltre agli acquerelli vende anche calamite in legno dipinto. Gabry ed io ne abbiamo acquistata una a ricordo del nostro viaggio on the road, che ora campeggia simpaticamente sul nostro frigorifero.
Se volete ammirare i dipinti di Ellena ecco l'indirizzo: 
http://fotoalbum.virgilio.it/ellenacontini



Tutti a mangiare da Nannetti e Bernardini

Si sa, la crisi morde, e di fatto mi è capitato di vedere a Pienza parecchie famiglie di turisti stranieri ed italiani che si erano portati da casa la “mappatella”, così come si dice a Napoli.
Effettivamente, forse visti i tempi non ci si può più permettere di mangiare sempre fuori casa, tuttavia, se si hanno le dritte giuste, si può mangiare bene con poca spesa.

Lasciate perdere il panino preparato in casa, magari con il prosciutto comprato alla Coop o alla Conad.
Se la vostra idea era quella di mangiare dei panini allora recatevi da Nannetti e Bernardini, con una spesa che va dei 3 euro e 50 centesimi ai 5 Euro come massima, vi portate via un megapanino che potete chiedere di infarcire con gli insaccati che preferite e che sono prodotti dallo stesso Nannetti.
Io e Gabry abbiamo provato per voi:
-          il panino con la Finocchiona;
-          il panino con il salame di cinghiale;
-          il panino con la porchetta
-          e il panino con prosciutto crudo e pecorino.

Squisiti, profumati, e per nulla pesanti, il nostro stomaco ha ringraziato e per un giorno le paturnie che abbiamo noi donne legate all’ago della bilancia, le ho mandate a farsi benedire, e poi con tutto quello che ho camminato, un bel panino è quello che ci voleva!

Quando si è a Pienza sarebbe un delitto non entrare da Nannetti e Bernardini!

Fortemente consigliato, in quanto provato direttamente dalla mia pancia e da quella di quell’altro ghiottone del mio ragazzo.

Ecco i riferimenti:
Nannetti e Bernardini
Corso il Rossellino, 81 Pienza
Tel. 0578 748506
nannettipiero@libero.it