domenica 21 ottobre 2012

A tutto punk! Il ritorno delle borchie per scatenare il nostro animo rockettaro


C'è una gran voglia di anni '80, forse perchè siamo in piena crisi e dobbiamo tirare la cinghia.
Gli eighties rappresentano nel nostro immaginario una decade spendacciona ed edonista. Erano in tempi della "Milano da bere", degli yuppies rampanti e intraprendenti. Era il mondo di Gordon Gekko, lo spietato affarista di "Wall Street".
La ribellione contro il sistema veniva espressa dai giovani "metallari dark", antenati degli odierni "Emo". Con i loro abiti scuri, neri, sdruciti e i loro bracciali borchiati facevano subito cattivo ragazzo.


Dal quel folgorante periodo ecco riemergere le borchie, riproposte da quasi tutti gli stilisti su abiti, scarpe, borse, gioielli.


Le borchie sono un dettaglio strong in grado di dare un appeal rock anche al look da brava ragazza. Basta ovviamente non esagerare, altrimenti si rischia di sembrare un porcospino, soprattutto se si tratta di borchie appuntite come quelle proposte dallo stilista Jeffrey Campbell.

Qui comunque c'è del materiale per sociologi e psicologi, chissà come analizzeranno questa esplosione di "metallo aguzzo" in relazione alle condizioni socio-economiche della nostra società? Che mai vorranno significare tutte queste borchie?  Una corazza post-medioevale contro le intemperie della vita? o per parare i colpi della crisi? Ai posteri l'ardua sentenza.