domenica 28 ottobre 2012

Urbino, il Regno dei Montefeltro


 
 
 
 
 
Carlo Bo descrisse Urbino come una città incantata con un palazzo fiabesco, ed effettivamente la veduta panoramica di Urbino è bella da mozzare il fiato.


Urbino era un piccolo borgo medioevale che nella seconda metà del quattrocento si trasformò in città rinascimentale per volere del suo signore, il duca Federico da Montefeltro. Palazzo Ducale, bello come i castelli delle fiabe e delle leggende che ci narravano quando eravamo piccoli, era il simbolo non più solamente del potere militare di Federico, ma anche della sua liberalità e della sua cultura.

Urbino fu una delle più vivaci corti rinascimentali e Federico da Montefeltro uno dei mecenati più importanti dell’epoca. Gli artisti più importanti, da Bramante a Paolo Uccello soggiornarono in questa città dalle strade impervie.

 

Le ripide salite e discese delle strade di Urbino sono famose, quindi girare con i tacchi sarebbe un po’ un azzardo. Io mi sono munita delle mie classiche scarpe da ginnastica e assieme a Gabry mi sono divertita a visitare Palazzo Ducale, sede odierna della Galleria d’Arte.

Ad Urbino nacque anche il divin pittore: Raffaello Sanzio, in città è ancora possibile visitare la sua casa.

Urbino è piacevole da visitare anche in estate, trovandosi sulle montagne non si soffre il caldo, anzi c’è un piacevole frescolino.

 

Tra le specialità culinarie del luogo da provare la crescia sfogliata, una ricetta tradizionale le cui origini risalgono probabilmente al medioevo. Si pensa addirittura che sia stata creata per i nobili, in quanto uno dei suoi ingredienti principali è il pepe, una spezia preziosa che solo i ricchi potevano permettersi.
 
Il posto migliore dove mangiare la crescia? La veduta panoramica che si goda dalla fortezza Albornoz che domina la città dall’alto di Piano del Monte.