sabato 6 ottobre 2012

Volti da Medio Evo, la rievocazione medievale di Terra del Sole




Le rievocazioni storiche sono una mia grande passione. Per un certo periodo di tempo ho frequentato anche un corso di scherma medioevale.
Mi sentivo Lady Ginevra con il coraggio di Lancilloto.
Imparare a maneggiare la spada è esaltante,  l'adrenalina cresceva durante i combattimenti, in cui facevo irrimediabilmente ridere il mio maestro d'armi, in quanto ogni volta che un mio fendente andava a segno, io mi scusavo con l'avversario per averlo colpito.
In fondo rimanevo sempre una gentile donzelletta, anche se brandivo uno spadone a due mani.




L'autunno è il periodo d'oro delle rievocazioni medioevali, quest'anno assieme al mio Gabry ho partecipato  alla Battaglia di Terra del Sole.




Verso fine settembre, attorno ai bastioni della città fortificata di Terra del Sole si tiene un raduno internazionale di gruppi storici di fine 1300, dove viene rievocata anche la battaglia avvenuta nei pressi di Castrocaro nel 1387, tra le truppe comandate da Francesco Ordelaffi da Forlì, alleato dei bolognesi, e le Compagnie di Ventura dei Landi e dei Dal Verme.


Le rievocazioni storiche possono sembrare ai profani dei carnevale fuori programma, in realtà sono una cosa seria, i gruppi di ricostruzione storica che vi partecipano rivaleggiano tra di loro per la bellezza e l'accuratezza delle vesti, in quanto occorre rigorosamente rispettare i costumi, gli attendamenti, gli arredi e l'armamento in uso tra il 1360 e il 1410.





Tutti possono partecipare, ma ovviamente occorre avere il phisique du role, come questo simpatico mercante tedesco, che per la stazza e la barba rossa sembrava Enrico VIII.




Per essere una perfetta damigella occorre avere il capo coperto da un'infula, indossare una veste che fascia i fianchi e che copre rigoramente le cavigle e le braccia. Il tutto può essere abbellito con una cintura in cuoio a cui appendere una bisaccia in nabuk.

Sotto alla sottoveste occorre indossare le calze fermate ovviamente con una giarrettiera.




L'uomo può andare a capo scoperto, oppure indossare un'infula o un altro copricapo collocabile sempre tra la fine del Trecento e gli inizi del Quatrocento. Può indossare camice e tuniche che non abbiano maniche a sbuffo, calzabraghe in lino o lana, puchè non imbottite.




Obbligatori per uomini e donne calzature storiche!



Chi ha una passione per i tacchi potrebbe soffrire di crisi d'astinenza, ma sentirsi una damigella dell'amor cortese anche solo per un giorno val bene una camminata rasoterra.

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