sabato 29 dicembre 2012

Recensione del film "Colpi di fulmine di Neri Parenti"



Avendo voglia di sentirmi la testa leggera senza troppe elucubrazioni durante queste vacanze di Natale, Gabry ed io abbiamo scelto un film che si allontana dai nostri gusti: "Colpi di fulmine".
Classico cinepanettone che i produttori rifilano durante le festività, fortunatamente si tratta di una commedia ad episodi che mantiene quello che promette, ovvero fare trascorrere allo spettatore circa un'ora e mezza in allegria, senza nemmeno troppa volgarità.


Incentrato su un gioco degli equivoci, Christian De Sica è uno psicologo romano che per sfuggire agli artigli voraci di Equitalia si ritrova a vestire l'abito talare; Greg è invece uno snobbissimo e bigotto figlio dell'alta borghesia ginevrina che viene nominato ambasciatore presso la Santa Sede.




Per entrambe il colpo di fulmine è in agguato inaspettato e problematico.


La freccia di cupido si diverte a trafiggere De Sica flashandolo per la bella Luisa Ranieri, integerrimo maresciallo dei carabinieri in procinto di accasarsi con il fidanzato storico, mentre Greg viene tramortito da una verace popolana che ha le grazie di Angela Foglietta.


Intorno ai protagonisti inaspettati comprimari: Arisa, perpetua di DeSica e e Mara Maionchi pescivendola collega della Foglietta.