sabato 23 marzo 2013

Il mio modello era lei: l'ineguagliabile Linda Evangelista!


Durante l'ultima decade del secolo scorso lo stilista Gianni Versace contribuì a creare il mito della Super Model, riunendo attorno alla sua maison le più belle mannequin.
Claudia, Naomi, Kate, Christy, Cindy, Valeria, Yasmine...i loro nomi erano conosciuti dagli addetti ai lavori come dal giornalaio del piccolo paese.
Corpi e volti perfetti ma ognuna con la propria spiccata personalità, tant'è che non si trattava più di semplici indossatrici, ma di veri e propri personaggi.


Per noi ragazze degli anni 90 le top model rappresentarono il modello di bellezza a cui ispirarsi.
Ognuna di noi avrà sicuramente avuto la sua preferita,  si potrebbe quasi fare un test psicologico, dimmi che super model preferisci e ti dirò chi sei.
Mi ricordo che Debora appassionata di sport aveva come punto di riferimento la bellezza atletica di Naomi; Terry elegante e mai sopra le righe non poteva che preferire Christy Turlington, ed io avrei dato tutti i miei risparmi per essere come Linda Evangelista.





Linda è stata la più camaleontica delle top, quella che ha saputo giocare di più con il proprio aspetto.
Mentre tutte le altre avevano un look definito e quasi immutabile, da Linda non sapevi mai che cosa aspettarti.
Capelli lunghi, corti, bionda, bruna o rossa, Linda era sempre bellissima!


Assieme a Naomi Campbell e Christy Turlington formava "The Trinity", ovvero la trionfante trinità della bellezza.
Di Linda non mi piaceva solamente il suo cambiare di continuo aspetto, mi piaceva anche la sua sicurezza al limite dell'antipatia e il pragmatismo americano.





Avete presente lo spot dell'Oreal "Perchè io valgo"? Bene, tra tutte le modelle e attrici che lo hanno interpretato solo Linda è quella a cui la frase calza a pennello.
La canadese dagli occhi di ghiaccio fece scandalo dichiarando che lei, per meno di 10 mila dollari, non si alzava nemmeno dal letto.



Linda ha sempre puntato in alto, nel lavoro e nel privato, non poteva quindi accontentarsi di avere al suo fianco uno sportivo o un attore, meglio un finanziere o un imprenditore.
Archiviata la breve storia con il petroliere italiano Brachetti Peretti, ecco che riesce a sedurre uno degli uomini più ricchi di Francia e del mondo: Francois Hanri Pinault.


Però, però....il caratterino di Linda si deve rivelare troppo difficile da digerire e da gestire per Francois che la molla per l'attrice messicana Salma Hayek.
Linda incassa ma di certo non deve essere stato semplice per lei vedere il caro Francois che si sposava quella chica messicana tombolotta e pure nana!
Tuttavia la top dalla falcata flessuosa aveva in serbo di pareggiare i conti con il fedifrago, e con la freddezza tipica dei vecchi avvocati ha aspettato il momento giusto per rendergli la pariglia, ovviamente in una bella aula di tribunale......




Mai fare arrabbiare una top che vale!
e soprattutto mai mollarla con un pargolo in arrivo!
Linda rimane zitta e buona e al compimento del quinto anno del pupo pretende da Francois il riconoscimento della paternità e 807 mila dollari all'anno per il mantenimento.




Francois all'angolo non può che cedere.
Linda intasca i soldi che gestirà per fare crescere come si deve il pupo, non che lei ne avesse bisogno, è una delle modelle più ricche, ma via, lo capite anche voi, è una questione di principio.




Francois viene lasciato tra le amorevoli braccia di Salma, che forse visto anche il nome è più tranquilla da gestire rispetto a Linda, che invece torna negli States con il suo bimbo, che speriamo abbia preso dalla mamma, visto che l'unica cosa bella e interessante di Francois a mio avviso sono i soldoni.