sabato 11 maggio 2013

Tempo di trench


Siamo quasi a metà maggio, ma l'Italia in questo periodo non sembra più la terra del sole visto che piove un giorno si e uno no.

A questo punto il nostro alleato migliore non può che essere oltre all'ombrello, l'impermeabile o trench. Capo evergreen che il cinema ha fatto entrare nell'immaginario collettivo.

Il classico trench è un passpartout che va bene sia di giorno che di sera, sia per uomini, sia per donne.

Il termine trench significa trincea e venne creato per proteggere le truppe inglesi che, nelle trincee della guerra di Crimea e successivamente in quelle della prima guerra mondiale, erano esposte alle intemperie. La sua nascita ufficiale è datata 1901. In quell'anno il Ministero della guerra inglese stabilisce che il trench sarà uno dei capi adottati dalla fanteria e, in seguito, anche dall'aviazione.



Il vero trench deve essere in gabardine, con il doppiopetto, le spalline e il sottogola, al fine di evitare che l'acqua entri nel colletto; sulle spalle deve essere presente una mantellina corta, per riparare maggiormente dal freddo, davanti una falda triangolare di stoffa si deve sovrapporre all'allacciatura per ottenere una chiusura migliore. Per quanto riguarda le maniche deve essere possibile stringerle attorno ai polsi con dei cinturini o delle fibbie. Deve infine essere sempre presente la cintura e un lungo spacco posteriore, chiudibile con un bottone.



Il gabardine è una stoffa che venne brevettata da Burberry nel 1870. Si tratta di cotone o lana impermeabilizzata e tessuta in diagonale a spina di pesce, affinchè in tale modo le gocce di piaggia scivolino via.

Il classico trench è color kaki e per indossarlo in maniera veramente chic occorre prestare attenzione ad un particolare: la cintura. Questa va annodata in vita e mai allacciata con la fibbia, nel caso in cui lo portate aperto, allora la cintura va annodata dietro, come una martingala.


Se volete un capo originale, allora dovrete investire in marche come Burberry o Acquastum.

Il primo produsse impermeabili per la fanteria britannica, il secondo per l'aviazione.


Il trench sta bene con tutto: pantaloni, preferibilemente skinny, ma anche gonne, ma in questo caso l'orlo della gonna non deve mai superare la lunghezza dell'impermeabile e se proprio volete il tocco in più annodate attorno al collo un bel foulard di seta e per borsa prendete una bisaccia.