domenica 23 giugno 2013

Recensione della serie televisiva "Trono di Spade" a cura di Enrica Guariniello


Ed anche questa terza stagione di Trono di Spade – la serie tv più pop del momento – ci ha appena salutato (le ultime due puntate sono andata in onda su Sky 1 domenica scorsa)…ma nell’animo di noi – fiction addicted – cosa ha lasciato?


Cominciamo allora questa recensione, ma con una importante ammissione preliminare: non ho ingrossato la schiera di coloro che hanno trepidato e atteso un anno per gustare le avventure della terza stagione.
Trono di Spade è una serie televisiva statunitense basata sulla saga fantasy del ciclo di romanzi Cronache del Ghiaccio e del Fuoco di George R.R. Martin (non frequento la letteratura fantasy, ma mi è stata indicata come una piacevole lettura).


Negli USA è andata in onda con il titolo di Game of Thrones e, in effetti, trovo che l’espressione “gioco dei troni” catturi in maniera più vivace e diretta il senso delle vicende narrate: sette regni, con a capo Lord di varia umanità (nobili cavalieri, affaristi senza scrupoli e pervertiti privi di onore), in conflitto tra loro e un trono di spade per cercare di dominarli tutti in pace. E forze oscure e creature magiche – come in tutti i giochi fantasy che si rispettino – scendono in campo accanto agli umani personaggi.


Proprio i personaggi sono un aspetto positivo di questa terza stagione: crescono molto e in modo non scontato e – soprattutto – si sfoltiscono!!! Confesso che il tentativo di capire chi-è-parente-di-chi e che-ruolo-svolge-chi (…cavalieri, sarcedotesse, consiglieri, streghe, figli illegittimi, mercenari, dame di corte, cortigiane, mercanti….) mi ha impegnata per ben due stagioni, le prime, che mi erano sembrate lunghissime e introduttive. Probabilmente lo erano, perché questa terza serie si è rivelata più dinamica e ha tratteggiato con maggiore definizione i tanti e diversi filoni narrativi presenti: adesso si può immaginare in che direzione prosegua la storia ed è più facile calarsi nelle vicende ed immedesimarsi nei personaggi.




Dunque aspetterò la quarta stagione con l’acquolina in bocca? Certo, Daenerys Targaryen, madre dei draghi che libera gli schiavi e ne conquista i cuori, ha stregato anche me!