domenica 15 settembre 2013

Recensione: Tutti pazzi in città 2013


Domenica 8 settembre abbiamo passato la serata a Faenza, approfittando della giornata conclusiva dell’evento enogastronomico “Tutti pazzi in città”.
Una parte del centro storico, Piazza Nenni, la piazza antistante il teatro Masini, era stata trasformata in una grande trattoria all’aperto con circa 400 coperti.


“Tutti pazzi in città” è alla sua prima edizione, e nasce sulle “ceneri” di un altro evento legato alla buona tavola, “Enologica” che invece ha lasciato le terre di Romagna per approdare in quel di Bologna.
Buono l’impianto marketing per comunicare l’evento, con simpatiche magliette bianche e rosse esposte nelle vetrine del centro storico dai negozianti per sostenere l’iniziativa, palloncini colorati, cartellonistica a vignetta.
Bella anche la location: piazza Nenni in realtà è il cortile di Palazzo Manfredi e originariamente vi sorgeva un Mulino, da cui il nome originale, Piazza Molinella. Per entrare nel cortile si può accedere da via Pistocchi, oppure da Piazza del Popolo, quest’ultima è l’accesso più suggestivo, in quanto ad un certo punto ti trovi sotto un grande soffitto ad ombrello affrescato con grottesche e figure allegoriche.


Una volta entrati sulla sinistra si trova la facciata del teatro e verso la fine la galleria dei Pacifici.
“Tutti pazzi in città” prevedeva ogni sera la presenza allo stand gastronomico di tre cuochi delle migliori trattorie italiane.
Sono stati presenti ai fornelli per la prima serata
-          Alberto Bettini, DA AMERIGO – Savigno Bologna www.amerigo1934.it
-          Gostlina Devetak – SAN MICHELE DEL CARSO – Gorizia www.devetak.com
-          Pasquale Torrente – AL CONVENTO – Cetera (Salerno) www.alconvento.net
Sabato invece erano presenti
-   Giovanni e Gennario d’Ignazio, LA VECCHIA MARINA, Roseto degli Abruzzi (Pescara) www.ristorantevecchiamarina.com
-          Roberto Serra, SU CARDULEU, Abbasanta (Oristano), www.sucarduleu.it
-          Peppe De Marco, DA PEPPE, Rotonda (Potenza)
Mentre per la serata conclusiva si “sfidavano”
-     Franco Cimini, Osteria del Mirasole – San Giovanni in Persiceto (Bo) www.anticaosteriadelmirasole.it
-        Arcangelo Dandini, L’ARCANGELO – Roma
-   La famiglia Spadone tra LA BANDIERA e l’OSTERIA LA CORTE, Civitella Casanova (PE) www.labandiera.it
Ogni piatto veniva 9 Euro, 1 Euro l’acqua, 1 Euro un pezzo di pane.


Abbiamo scelto le lasagne con antico ragù del cortile di Franco Cimini, il condimento era ottimo, peccato che hanno dovuto cucinare delle tagliatelle normali in quanto le lasagne alle ortiche erano andate a ruba ed erano finite; abbiamo continuato con le nocette d’agnello pomodorini e pinoli della famiglia Spadone, carne morbida e saporita, per terminare con il Suplizio di Arcangelo Dandini, supplì di riso alla romana con crema fritta, erbe spontanee e mescola di pecorino.



Tutti buoni i piatti, ma le porzioni potevano essere più grandi, infatti non sono mancati i commenti di alcuni avventori che scherzando hanno detto che con quelle porzioni sicuramente non si correva il rischio di ingrassare.


Il servizio poteva essere migliore, tutto troppo sbrigativo, come unica scusante posso ammettere la giovane età dei ragazzi che hanno lavorato alla manifestazione.
Evento tutto sommato piacevole, bella la location e l’atmosfera, buoni i piatti, “Tutti pazzi in città” ha buone potenzialità, un servizio migliore e prezzi leggermente più bassi o porzioni più grandi sarebbero da preferire.

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