lunedì 4 luglio 2016

Abruzzo, set italiano di film internazionali - prima tappa

Parco Nazionale del Gran Sasso, Abruzzo - Foto di Monica Gatti
Come promesso sono tornata, e lo faccio con un post di viaggio, di quelli che piacevano tanto a mio padre che amava guardare le fotografie che scattavo e commentarle.

Questa volta Gabry ed io abbiamo passato cinque giorni in Abruzzo, come sempre una vacanza on the road tra mare e montagna. La meta ce l'hanno ispirata alcuni film in primis Lady Hawke, favola per grandi e piccini con una giovanissima Michelle Pfeiffer e il rude Rutger Hauer alle prese con un ruolo insolitamente romantico: quello del capitano Navarre innamorato di Isabau, figlia del Duca di Angiò.
Il fantasy movie di Donner è ambientato in Francia ma gran parte della storia dei due amanti perseguitati dalla maledizione lanciata dal Vescovo di Anguillon è stata girata in Italia, e più precisamente a Rocca Calascio e tra i paesaggi infiniti di Campo Imperatore, nel Parco Nazionale del Gran Sasso.


Sono passati trent'anni dall'uscita del film, e se la bellezza angelica della Pfeiffer è ormai sbiadita, il fascino di Rocca Calascio e dell'aspro paesaggio abruzzese è intatto.

Rocca Calascio, Abruzzo, set del film Lady Hawke - foto di Monica Gatti
Dove alloggiare
Noi abbiamo fatto base per due giorni a Chieti, al Residence Dannunziano, dove avevamo prenotato un appartamento con colazione inclusa. Il residence essendo in zona universitaria è utilizzato molto da professori e studenti. L'ambiente è pulito, i mobili sono ovviamente in stile Ikea, le camere sono dotate di climatizzatore, televisore sia in salotto, sia in camera da letto e wi-fi.
La colazione è a buffet ma solo con dolci, no colazione continentale.
Per raggiungere Rocca Calascio abbiamo impiegato circa un'ora.

Rifugio della Rocca, Rocca Calascio Abruzzo - foto di Monica Gatti

Per chi volesse invece sentirsi un pò Isabau d'Angiò in fuga con il suo amato capitano delle guardie, abbiamo scovato per voi il Rifugio della Rocca.
Il Rifugio si trova proprio nel borgo medioevale, le camere sono dislocate in diversi edifici, tutte con il proprio ingresso autonomo, il proprio bagno ed il proprio riscaldamento; alcune hanno anche il camino. I restauratori hanno fatto un ottimo lavoro, utilizzando materiali originali e di recupero, e rispettando lo stile ed il carattere dell'architettura locale.
Il Rifugio è dotato inoltre di una camerata che può accogliere 16 persone; ovviamente è anche bar - ristorante, dove si utilizzano prodotti locali biologici.
Nel pernottamento è compresa anche la colazione.
Altra locanda del borgo, di cui Gabry ed io abbiamo provato la cucina, è la La Taberna di Rocca Calascio (tel. 389.1939945 - 335.374391 - 377-4755075). Arrosticini al top!
Nel borgo potrete inoltre trovare attività artigianali legate alla tessitura della lana.

Chiesa di Santa Maria della Pietà, Abruzzo - foto di Monica Gatti
Salendo dal borgo alla fortezza medievale incontrerete la Chiesa di Santa Maria della Pietà, dopo di che miei prodi, potrete conquistare la Rocca...purché muniti almeno di scarpe da trekking, onde evitare di rotolare mestamente a valle.

Rocca Calascio e Chiesa di Santa Maria della Pietà, Abruzzo - Foto di Monica Gatti
I paesaggi sono perfetti per mettere alla prova non solo i polpacciotti che alleniamo in palestra ma anche l'artista che è in noi: foto e cineamatori potranno infatti sbizzarrirsi nel trovare le inquadrature più suggestive...per poi condividerle sui Social Network, che se da un lato hanno fatto aumentare il nostro ego e la nostra vanità, è anche vero che hanno salvato molti amici dalla tortura delle serate con visione obbligata di filmati e foto delle vacanze; sui Social infatti ognuno è libero di decidere se vedere o meno come passiamo e immortaliamo il tempo libero.

Rocca Calascio, Abruzzo - Foto di Monica Gatti
Rocca Calascio è stata il set anche del film di George (mio uomo ideale) Clooney, The American, de Il viaggio della sposa, mentre è una bufala che ci abbiano girato Il Nome della Rosa.

Verso Campo Imperatore, Parco Nazionale del Gran Sasso - Foto di Monica Gatti
Dopo esserci ghiottonamente rifocillati con gli arrosticini della Taberna di Rocca Calascio siamo partiti alla volta di Campo Imperatore, altro set dei film appena ricordati, oltre che della rocambolesca liberazione di Mussolini.

Paesaggio di Campo Imperatore, Abruzzo - Foto di Monica Gatti
Mussolini una volta destituito venne arrestato e spostato in vari luoghi della penisola per sottrarlo sia agli alleati, sia ai tedeschi. Il duce doveva infatti servire al re d'Italia come merce di scambio in caso di minaccia. Dal 28 agosto al 12 settembre 1943 venne tenuto prigioniero nell'albergo Amedeo di Savoia di Campo Imperatore.

Albergo Amedeo di Savoia di Campo Imperatore - Foto di Monica Gatti





L'albergo venne costruito nel 1936 dall'architetto della famiglia Agnelli, lo stesso che progettò il lingotto. All'epoca Campo Imperatore era la stazione sciistica più grande d'Europa, frequentata da tutto il jet set internazionale. Ora di proprietà del Comune, l'albergo - rifugio Campo Imperatore è stato preso in gestione da un gruppo di giovani che con grande impegno lo stanno facendo di nuovo rivivere.
La facciata deve essere ancora ridipinta, mentre all'interno è stato fatto un ottimo restauro conservativo: entrando sembra un pò di fare un salto indietro nel tempo.
Molto bella la sala da pranzo con vista panoramica.

Sala da pranzo del Rifugio di Campo Imperatore, architettura razionalista - Foto di Monica Gatti
I pavimenti e le porte interne, come anche il bancone del bar, gli affreschi alle pareti sono stati tutti salvati.
Ottima base per chi progetta escursioni nel parco!

Rocca Scalegna, Abruzzo - Foto di Monica Gatti 
L'ultimo set a cielo aperto visitato è stato invece il castello di Rocca Scalegna.
Incastonato nella roccia sembra una nave pronta a partire verso il cielo.
Il castello è stato il set del film Il racconto dei racconti di Garrone, era la dimora del Re interpretato da Vincent Cassel.

Il road trip prosegue poi verso la costa!

Abruzzo - parte seconda